“DONNE IN… OUT… FAMIGLIA”
PROGRAMMA
Martedì 05.05.09 Ore 16.00
Indirizzo dei saluti: SINDACO Avv. Carmine Pone
Presidente CPO Comune di Sant’Anastasia Dott.ssa Francesca Beneduce
Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Nola – Presidente della Sezione Territoriale di Nola dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia Avv. Maria Masi
1) Maltrattamenti, abusi e atteggiamenti persecutori prima, durante e dopo la separazione. Tutela e rimedi.
Relatori: Dott. Giuseppe Cimmarotta: Sostituto Procuratore della Repubblica (Tribunale di Nola)
Avv. Paola Caruso: Consigliere dell’Ordine degli avvocati di Nola
Avv. Giuseppe Guida: Presidente Camera Penale di Nola
Modera: Avv. Fernando Quaranta: Avvocato del Foro di Nola
Venerdì 08.05.09 Ore 13.30
2) Pari opportunità e pari poteri: la questione femminile dalla Costituzione alle leggi di genere.
Relatori: Avv. Serena Lovero Commissione Regionale Pari Opportunità
Dott.ssa Daniela Materazzi (Psicologa) Commissione CPO S. Anastasia
Venerdì 15.05.09 Ore 13.30
3) Nuovi strumenti di tutela a supporto dei componenti più deboli della famiglia. Amministratore di sostegno e mediazione familiare.
Relatori: Avv. Lucia Sibilla: Consigliere dell’Ordine degli avvocati di Nola
Avv. Barbara Vecchione: Avvocato del Foro di Nola - Mediatrice Familiare
Dott. Anaclerio Nicola coordinatore dell'Ufficio di piano dell'Ambito Na 10 sul tema " La rete dei servizi a supporto della famiglia"
Lunedì 18.05.09 Ore 13.30
4) Il diritto sociale della famiglia. L'intervento pubblico a sostegno della famiglia:il ruolo degli assegni familiari. Gli incentivi fiscali della famiglia e il regime di dichiarazione dei redditi.
Relatori: Avv. Agostino Maione: Avvocato del Foro di Nola – Delegato O.U.A.
Avv. Paola Lanzuolo: Avvocato del Foro di Nola – Componente direttivo U.A.M.S.A.
Dott. Antonio Sbrescia: Dottore Commercialista – Consulente del Lavoro
Venerdì 22.05.09 Ore 13.30
5) L'impulso delle procedure “de potestate”. Competenze e funzioni dei Servizi Sociali territorialmente competenti.
Relatori: Dott.ssa Maria Angela Spadaro: Presidente Associazione IncontrArci
Dott.ssa Carmen Crovella: Psicologa – Giudice Onorario del Tribunale dei Minorenni di Napoli
Venerdì 29.05.09 Ore 13.30
6) Il lavoro delle donne nella famiglia: famiglia, impresa familiare, azienda familiare.
Relatori: Prof. Francesco De Simone: Ordinario Diritto Privato Università Parthenope di Nola
Dott. Antonio Sbrescia: Dottore Commercialista – Consulente del Lavoro
Avv. Maria Masi: Avvocato del Foro di Nola - Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Nola – Presidente della Sezione Territoriale di Nola dell’Osservatorio Nazionale sul Diritto di Famiglia
Venerdì 05.06.09 Ore 13.30
7) La violenza sessuale alla luce dei nuovi interventi.
Relatori: Avv. Lucio Barbato: Avvocato del Foro di Nola
Avv. Consiglia Fabbrocini: Avvocato del Foro di Nola
Dott. Giuseppe Cimmarotta: Sostituto Procuratore della Repubblica (Tribunale di Nola)
Martedì 09.06.09 Ore 15.30
8) Attuali orientamenti in tema di assegnazione della casa coniugale. Mantenimento ed affido condiviso.
Relatori: Avv. Stefania Castellone: Avvocato del Foro di Nola - Componente Osservatorio Nazionale Diritto di Famiglia (sez. Nola)
Avv. Rossella Montano: Avvocato del Foro di Nola - Componente Osservatorio Nazionale Diritto di Famiglia (sez. Nola)
Avv. Lucia Busiello: Avvocato del Foro di Nola
Venerdì 12.06.09 Ore 13.30
9) Il mobbing familiare: profili penali e civilistici (ipotesi di responsabilità penale e civile)
Mobbing sul lavoro che conseguenze per la famiglia?
Relatori : Avv. Mario Terracciano: Avvocato del Foro di Nola
Avv. Antonio Carpino: Avvocato del Foro di Nola
Avv. Anna Battaglia: Avvocato del Foro di Nola
Ing. Imma Orilio
Mercoledì 17.06.09 Ore 15.30
10) Analisi e nuove prospettive in tema di provvedimenti in materia di regime patrimoniale tra coniugi o tra conviventi.
Relatori : Avv. Arturo Meo: Avvocato del Foro di Nola – Delegato del Presidente alla Scuola Forense
Avv. Maria Carmela Siniscalchi: Avvocato del Foro di Nola
Avv. Francesco Maestro Avvocato del Foro di Nola
Conclusioni con i partner della “Rete” e consegna attestati.
giovedì 7 maggio 2009
mercoledì 22 aprile 2009
Diritti dell'infanzia e mondo degli adulti - reportage su Il Mediano
Pubblichiamo QUI l'articolo de Il Mediano, a firma di Rita Terracciano con il resoconto del convegno "Diritti dell'infanzia e mondo degli adulti". E' possibile accedervi anche dal link sulla colonna di destra.
mercoledì 18 marzo 2009
L'impegno delle donne per la donna
La Commissione Pari Opportunità è composta da 12 donne appartenenti al mondo dell’associazionismo locale, accompagnate dalle uniche due donne presenti in Consiglio. La Commissione nasce per riequilibrare il gap esistente nei consigli comunali in cui la presenza delle donne è ancora assai scarsa. La voglia e l’esigenza di far sentire la propria voce, lì dove a parlare sono per la massima parte uomini e per giunta maschilisti. La donna attraversa, oggi come ieri un forte disagio sociale, al quale ieri non è stato possibile far fronte, per la mancanza di strumenti normativi di sostegno , oggi che invece questo è possibile, grazie ad una moderna legge europea recepita in legge quadro nazionale, con tali strumenti abbiamo il diritto-dovere di intervenire per agevolare la condizione dentro e fuori dalle mura domestiche. La donna è interessata ad interventi il più concreti possibili, non le interessano le chiacchiere, vuole cose utili e concrete. A tale proposito abbiamo pensato di intervenire in modo incisivo su un fenomeno di cui il nostro territorio purtroppo è fortemente interessato, parliamo della violenza domestica. Abbiamo progettato ed istituito “IL CENTRO ASCOLTO” e “L’OSSERVATORIO SULLA VIOLENZA DOMESTICA”, saranno messe a disposizione sociologhe, psicologhe, avvocati, funzionari di polizia chiamando il numero 3467447322, ci stiamo attivando per l’attivazione di un numero verde. Altra cosa importante è la predisposizione del QUESTIONARIO, curato dalla nostra psicologa Daniela Materazzi e da un aiuto esterno alla commissione la sociologa Annalise Beneduce nonché dalla Commissione. Si tratta di un’indagine conoscitiva sulla condizione della donna anastasiana, dal quale possano emergere le reali esigenze della singola, la parola passa così alla donna, che diventa libera di esprimere il proprio pensiero, lo farà in modo anonimo, dando se vorrà, anche dei suggerimenti affinché il nostro lavoro sia il più mirato possibile alle esigenze di ciascuna. Che non solo un giorno all’anno sia dedicato alla donna, ma che si diffonda il seme del rispetto della dignità di ciascuna donna, come proprio oggi ha ribadito il Santo Padre.Rispetto per una presenza tanto importante per il ruolo che essa stessa riveste, figlia, moglie, madre, etc, perché purtroppo nelle Istituzioni a carica elettiva siamo ancora troppo poche, e la nostra voce è ancora troppo debole, è necessario fortificarci. Questa festa che è bene sottolineare è un momento di aggregazione, e tutti i momenti che favoriscono uno scambio socio- culturale meritano rispetto ed attenzione, non ha radici storiche . Si festeggia l’8 marzo in nome di presunte morti di una fabbrica Newyorkese di cui non c’è alcuna memoria storica, ma anche se un falso creato da logiche femministe nel ormai lontano 1908 ben venga la celebrazione della donna, nella sua più aulica accezione. Tutto ciò che una donna produce è frutto di un lavoro doppio, dovuto al suo doppio ruolo dentro e fuori dalla famiglia, quindi merita un doppio rispetto. QUESTA DEVE DIVENTARE LA PAROLA D’ORDINE CON CUI GLI UOMINI SI RIVOLGONO A NOI.
Insieme un punto di forza!
comuneopportunita@libero.it
Insieme un punto di forza!
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domenica 22 febbraio 2009
Via libera al decreto anti-stupri
Gli ex agenti nelle ronde
Finalmente presi provvedimenti sullo scempio dei giorni scorsi.
Sì alla norma che consente ai sindaci di avvalersi di volontari non armati. Ronde non armate e formate da ex agenti ed ex militari, estensione dai 2 ai sei mesi della permanenza degli immigrati nei Cie, divieto degli arresti domiciliari per chi è accusato di violenza sessuale, ergastolo per gli stupratori omicidi e pene dai sei mesi ai quattro anni per lo stalking. Sono queste le principali norme contenute nel decreto anti-stupri approvato dal Consiglio dei ministri. Sulle ronde il governo ha concesso ai sindaci la possibilità di avvalersi di associazioni di cittadini non armati, in coordinamento con i prefetti.
Le ronde formate da EX AGENTI ED EX MILITARI non saranno armate, ma dotate solo di telefonini e ricetrasmittenti con cui avvertire le forze dell'ordine. Inoltre, saranno formate prevalentemente da associazioni di ex agenti di polizia, carabinieri, forze armate e altri corpi dello Stato. Sarà data precedenza, ha spiegato il ministro dell'Interno Roberto Maroni ad associazioni di carabinieri e poliziotti in congedo, «persone che sanno quello che fanno», ha aggiunto il titolare del Viminale. Gli elenchi dei volontari verranno tenuti dalle Prefetture e il modello è quello dei volontari per i vigili del fuoco o quello dei "City Angels", volontari che a Milano operano «da 15 anni», ha detto il ministro. L'obiettivo, ha voluto precisare a tal proposito Maroni, è quello di passare «dalle ronde fai da te ai volontari per la sicurezza, regolati e controllati.
Come ha precisato il capo della Polizia, Antonio Manganelli non siamo in presenza di ronde ma "sicurezza partecipata", l’unica ricetta possibile oggi, per la sicurezza civica. «L’obiettivo della tranquillità sociale si può realizzare attraverso la partecipazione del cittadino allo svolgersi della vita sociale. Dobbiamo cercare di fare squadra», ha aggiunto.
Il decreto «è uno strumento essenziale perché il governo possa legiferare» ha spiegato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sottolineando che già il governo aveva approvato dei disegni di legge sulla sicurezza ma specificando anche «che i tempi con cui il Parlamento approva le norme sono sotto gli occhi di tutti» («così anticipiamo di circa 100 giorni gli effetti giuridici di norme già presenti o approvate in precedenza dal Parlamento» ha aggiunto il Guardasigilli Angelino Alfano). Il premier a tal proposito ha voluto anche precisare che il governo ha fatto ricorso alla decretazione d'urgenza con le misure per la prevenzione e il contrasto delle violenze sessuali «in seguito al grande clamore suscitato da recenti episodi» di cronaca. Tuttavia, «rispetto agli anni 2006 e 2007, nel 2008 c'è stato un calo intorno al 10% degli episodi di violenza, anche nella città di Roma, perchè c'è stato un pattugliamento più diffuso delle zone pericolose anche con l'utilizzo dei militari.
Nel decreto varato è previsto un "piano straordinario di controllo del territorio" per il quale è prevista l’assegnazione immediata al ministero dell’Interno delle risorse oggetto di confisca versate all’entrata in bilancio dello Stato fino a 100 milioni di euro. Inoltre si stabilisce di procedere entro il 31 marzo 2009 all’assunzione di circa 2.500 unità di personale delle forze di polizia. Quanto ai centri di identificazione ed espulsione, l'articolo 5 del decreto anti-stupri prevede che la permanenza degli immigrati nei centri di identificazione ed espulsione sarà estesa da due a sei mesi.
Nel decreto anti-stupri, ha spiegato il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, sono «previste, circa lo stalking, sanzioni per gli episodi di molestie e minacce reiterate prima che possano degenerare in condotte più gravi: le pene vanno da sei mesi a 4 anni, con aggravanti se il reato è commesso da un ex partner o marito o ai danni di soggetti particolarmente deboli». Previsto, ha aggiunto, «che la vittima si possa rivolgere al questore che può "ammonire" il colpevole, nonchè il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa».
Finalmente presi provvedimenti sullo scempio dei giorni scorsi.
Sì alla norma che consente ai sindaci di avvalersi di volontari non armati. Ronde non armate e formate da ex agenti ed ex militari, estensione dai 2 ai sei mesi della permanenza degli immigrati nei Cie, divieto degli arresti domiciliari per chi è accusato di violenza sessuale, ergastolo per gli stupratori omicidi e pene dai sei mesi ai quattro anni per lo stalking. Sono queste le principali norme contenute nel decreto anti-stupri approvato dal Consiglio dei ministri. Sulle ronde il governo ha concesso ai sindaci la possibilità di avvalersi di associazioni di cittadini non armati, in coordinamento con i prefetti.
Le ronde formate da EX AGENTI ED EX MILITARI non saranno armate, ma dotate solo di telefonini e ricetrasmittenti con cui avvertire le forze dell'ordine. Inoltre, saranno formate prevalentemente da associazioni di ex agenti di polizia, carabinieri, forze armate e altri corpi dello Stato. Sarà data precedenza, ha spiegato il ministro dell'Interno Roberto Maroni ad associazioni di carabinieri e poliziotti in congedo, «persone che sanno quello che fanno», ha aggiunto il titolare del Viminale. Gli elenchi dei volontari verranno tenuti dalle Prefetture e il modello è quello dei volontari per i vigili del fuoco o quello dei "City Angels", volontari che a Milano operano «da 15 anni», ha detto il ministro. L'obiettivo, ha voluto precisare a tal proposito Maroni, è quello di passare «dalle ronde fai da te ai volontari per la sicurezza, regolati e controllati.
Come ha precisato il capo della Polizia, Antonio Manganelli non siamo in presenza di ronde ma "sicurezza partecipata", l’unica ricetta possibile oggi, per la sicurezza civica. «L’obiettivo della tranquillità sociale si può realizzare attraverso la partecipazione del cittadino allo svolgersi della vita sociale. Dobbiamo cercare di fare squadra», ha aggiunto.
Il decreto «è uno strumento essenziale perché il governo possa legiferare» ha spiegato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sottolineando che già il governo aveva approvato dei disegni di legge sulla sicurezza ma specificando anche «che i tempi con cui il Parlamento approva le norme sono sotto gli occhi di tutti» («così anticipiamo di circa 100 giorni gli effetti giuridici di norme già presenti o approvate in precedenza dal Parlamento» ha aggiunto il Guardasigilli Angelino Alfano). Il premier a tal proposito ha voluto anche precisare che il governo ha fatto ricorso alla decretazione d'urgenza con le misure per la prevenzione e il contrasto delle violenze sessuali «in seguito al grande clamore suscitato da recenti episodi» di cronaca. Tuttavia, «rispetto agli anni 2006 e 2007, nel 2008 c'è stato un calo intorno al 10% degli episodi di violenza, anche nella città di Roma, perchè c'è stato un pattugliamento più diffuso delle zone pericolose anche con l'utilizzo dei militari.
Nel decreto varato è previsto un "piano straordinario di controllo del territorio" per il quale è prevista l’assegnazione immediata al ministero dell’Interno delle risorse oggetto di confisca versate all’entrata in bilancio dello Stato fino a 100 milioni di euro. Inoltre si stabilisce di procedere entro il 31 marzo 2009 all’assunzione di circa 2.500 unità di personale delle forze di polizia. Quanto ai centri di identificazione ed espulsione, l'articolo 5 del decreto anti-stupri prevede che la permanenza degli immigrati nei centri di identificazione ed espulsione sarà estesa da due a sei mesi.
Nel decreto anti-stupri, ha spiegato il ministro delle Pari opportunità Mara Carfagna, sono «previste, circa lo stalking, sanzioni per gli episodi di molestie e minacce reiterate prima che possano degenerare in condotte più gravi: le pene vanno da sei mesi a 4 anni, con aggravanti se il reato è commesso da un ex partner o marito o ai danni di soggetti particolarmente deboli». Previsto, ha aggiunto, «che la vittima si possa rivolgere al questore che può "ammonire" il colpevole, nonchè il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa».
venerdì 16 gennaio 2009
Convegno con Tano Grasso a Portici
Il Centro di Ascolto Antiusura “Don Pino Puglisi”o.n.l.u.s - Portici
Vi invita al Convegno
“Problema Usura e Possibili Soluzioni”
che si terrà il giorno 16 Gennaio 2009 ore 18.30 presso il Salone della Chiesa del Carmine in Portici – P.le Divina Provvidenza (viale Giotto trav. Viale L. da Vinci)
Interverranno:
Il Dr. Tano GRASSO, presidente onorario della Federazione delle associazioni antiracket e antiusura Italiane (F.A.I.).
D. Marcello COZZI vice presidente nazionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le Mafie.
p. Giorgio A. Pisano e gli operatori del Centro
Vi invita al Convegno
“Problema Usura e Possibili Soluzioni”
che si terrà il giorno 16 Gennaio 2009 ore 18.30 presso il Salone della Chiesa del Carmine in Portici – P.le Divina Provvidenza (viale Giotto trav. Viale L. da Vinci)
Interverranno:
Il Dr. Tano GRASSO, presidente onorario della Federazione delle associazioni antiracket e antiusura Italiane (F.A.I.).
D. Marcello COZZI vice presidente nazionale di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le Mafie.
p. Giorgio A. Pisano e gli operatori del Centro
martedì 13 gennaio 2009
CRESCERE NONOSTANTE LE AVVERSITA’
Corso di formazione per operatori sociali volontari
a contatto con il disagio educativo e familiare
Sant’Anastasia – Centro Liguori
13 gennaio 2009 - 27 gennaio 2009
la conoscenza del contesto socio-educativo
10 febbraio 2009 - 17 febbraio 2009
la resilienza
3 marzo 2009 - 17 marzo 2009 - 31 marzo 2009
il progetto educativo individualizzato
14 aprile 2009 - 28 aprile 2009 - 12 maggio 2009
la relazione educativa con i minori a rischio
26 maggio 2009 - 9 giugno 2009
l’autovalutazione
seminario formativo
4° rapporto dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - UNICEF
Sant’Anastasia - marzo 2009
seminario formativo
La resilienza nell’ambito educativo
Marigliano - maggio 2009
per informazioni rivolgersi a:
Maria Rosaria Perone – associazione MIR
081/8971827 – 333/655.76.76 – marimaione@hotmail.it
a contatto con il disagio educativo e familiare
Sant’Anastasia – Centro Liguori
13 gennaio 2009 - 27 gennaio 2009
la conoscenza del contesto socio-educativo
10 febbraio 2009 - 17 febbraio 2009
la resilienza
3 marzo 2009 - 17 marzo 2009 - 31 marzo 2009
il progetto educativo individualizzato
14 aprile 2009 - 28 aprile 2009 - 12 maggio 2009
la relazione educativa con i minori a rischio
26 maggio 2009 - 9 giugno 2009
l’autovalutazione
seminario formativo
4° rapporto dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza - UNICEF
Sant’Anastasia - marzo 2009
seminario formativo
La resilienza nell’ambito educativo
Marigliano - maggio 2009
per informazioni rivolgersi a:
Maria Rosaria Perone – associazione MIR
081/8971827 – 333/655.76.76 – marimaione@hotmail.it
martedì 25 novembre 2008
LE PENSIONATE E I PENSIONATI CONTRO LA VIOLENZA E I MALTRATTAMENTI ALLE DONNE DI TUTTE LE ETA’
LEGA DI SANT’ANASTASIA NAPOLI
INCONTRO DIBATTITO
Venerdì 28 novembre ore 10,00
Salone dello SPI CGIL LEGA DI SANT’ANASTASIA
Piazza Cattaneo 9, Sant’Anastasia (Na)
APERTURA DEI LAVORI:
LEGA DI SANT’ANASTASIA NAPOLI
INCONTRO DIBATTITO
Venerdì 28 novembre ore 10,00
Salone dello SPI CGIL LEGA DI SANT’ANASTASIA
Piazza Cattaneo 9, Sant’Anastasia (Na)
APERTURA DEI LAVORI:
Eduardo Paudice, Segretario SPI CGIL Lega Sant’Anastasia
Introduce: Annamaria Palmieri, Segreteria SPI CGIL Napoli
Interverrano:
Dott.ssa Mariangela Spadaro, Presidente Circolo “IncontrArci” di Sant’Anastasia
Dott.ssa Francesca Beneduce, Presidente Commissione Pari Oppurtunità
Sig.ra Giovanna Marino, Presidente Federconsumatori Sant’Anastasia
Sig.ra Anna Pagano, Presidente Federcasalinghe Sant’Anastasia
Dott. Franco D’Angelo, Segretario Generale SPI CGIL Napoli
Modera la giornalista di “Paese Futuro”, Dott.ssa Anna Paola Bove
Introduce: Annamaria Palmieri, Segreteria SPI CGIL Napoli
Interverrano:
Dott.ssa Mariangela Spadaro, Presidente Circolo “IncontrArci” di Sant’Anastasia
Dott.ssa Francesca Beneduce, Presidente Commissione Pari Oppurtunità
Sig.ra Giovanna Marino, Presidente Federconsumatori Sant’Anastasia
Sig.ra Anna Pagano, Presidente Federcasalinghe Sant’Anastasia
Dott. Franco D’Angelo, Segretario Generale SPI CGIL Napoli
Modera la giornalista di “Paese Futuro”, Dott.ssa Anna Paola Bove
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